Detrazione Edilizia 110% : cosa NON fare in questo momento

Volevamo ripartire a bomba, invece il dubbio Detrazione Edilizia 110% ci mette di fronte ad una nuova prova di forza. Come se 60 giorni di Lockdown generale non fossero bastati a farci rischiare 365 giorni di criticità da gestire.

Anche se in questo momento stiamo parlando solo di ipotesi, i clienti iniziano a farci domande sulle super detrazioni fiscali e, noi, non siamo pronti per rispondere correttamente.

Ecco, se c’è una cosa che mi mette veramente in difficoltà è non poter dare informazioni corrette. Ti dico questo perché come te, anch’io, sono davvero tutte le mattine sul pezzo.

Senza un’esperienza diretta, quotidiana e continuativa, non mi permetterei di parlare.

In questo articolo vorrei riflettere con te su quello che NON dovremmo fare in questo momento, ovvero aumentare l’incertezza dei nostri clienti e bruciare il nostro tempo studiano strategie poco chiare che ci potrebbero solo far rimettere soldi.


Detrazione Edilizia 110%: Si può cambiare l’idea che si sta facendo il cliente?

Come ti ho detto prima, proprio come te, sono tutti i giorni sul pezzo a fare il mio lavoro.

Questa settimana ho ricevuto diverse mail e telefonate che mi hanno messo in difficoltà e preoccupato, non mi aspettavo questo clamore immediato.

Clienti che danno già per certo lo sconto in fattura con la detrazione del 110% e che chiedono preventivi o revisione degli accordi presi.

Da parte del cliente, interpretare a suo favore le notizie che circolano, percependo che può fare lavori senza spendere soldi, è uno stimolo abbastanza forte.


Detrazione Edilizia 110%: Dal lockdown si passa alla confusione totale.

Sappiamo bene che NON possiamo dare risposte certe, almeno per adesso, e che stiamo entrando in un periodo di confusione totale.

La cosa che mi preoccupa di più è che per almeno 20/30 giorni questa condizione non cambierà.

È brutto dirlo ma l’unica speranza che potrebbe cambiare la condizione di incertezza, è l’esclusione dei serramenti da questo super bonus.

In questo modo si potrebbero concentrare le energie su quello che possiamo effettivamente fare e controllare.

Invece succederà come sempre, e spesso è stato un valore aggiunto, le associazioni che ci rappresentano innescheranno un tira e molla pesante per farci entrare nei piani di rilancio.

Questo, purtroppo, porterà ancora dubbi e richiederà altro tempo.


Detrazione Edilizia 110%: NON buttiamo via tempo, 4 cose da non fare assolutamente senza controllo.

Sono sicuro che nessuno di noi vuole buttare via ore ed ore a tentare di risolvere questioni su cui non si ha potere.

Servirebbe solo a farci perdere tempo prezioso, impedendoci la ripartenza perfetta.

Come per il periodo di lockdown che stiamo piano piano oltrepassando, per affrontare il periodo 110% si, o 110% no, ci potrebbero essere due strategie, due modi.

La prima cosa da fare consiste nel NON dare informazioni dubbie per NON trovarci con queste 4 problematiche:

  • Perdere tempo che potremmo utilizzare per fare altro
  • Informare lead senza avere certezze e rischiare di passare per falsi esperti
  • Fare preventivi a coloro che faranno i lavori solo se saranno gratis
  • Discutere e iniziare a revisionare offerte/contratti, senza avere certezze

Detrazione Edilizia 110%: 3 attività per aiutare il cliente, vendendoci con la nostra assistenza efficace.

Abbiamo visto che il primo modo di affrontare questo periodo, dovrebbe servire a NON buttare via tempo prezioso, rischiando di passare per i super esperti di turno.

Il secondo modo potrebbe essere quello di metterci nella condizione di assistere il cliente solo con informazioni “CERTE”.

Come posso aiutare il mio cliente, anche senza informazioni certe e strategie specifiche, riuscendo a spostare tutto a quando le cose saranno più chiare?

Se negli anni hai sempre lavorato in modo onesto, guardando a guadagnare bene ma contraccambiando il cliente anche con i tuoi servizi esclusivi, questo potrebbe essere il momento di vendere la tua assistenza efficace.

Potrei raccontarti la storia della rava e della fava, invece ti metto sul piatto 3 attività “quelle che uso io nella mia azienda”che puoi fare da domattina, senza troppi sforzi, mettendoti subito nella posizione giusta senza perdere tempo.

  1. Preparati una mappa concettuale del “funnel di attesa”, crea la tua strategia di assistenza su questo problema specifico;
  2. Anticipa le domande che ti faranno clienti e Lead con cui hai trattative in corso, è indispensabile che tu produca subito una lista;
  3. Attiva solo una persona in azienda, rendendola responsabile di questa criticità, e falla interagire con tutti coloro che hanno bisogno di informazioni. Deve avere la possibilità di interagire con lead/clienti attraverso Mail, Telefono o Messaggi.

Il principio di queste 3 attività non è rispondere con informazioni certe, perché non le abbiamo.

Adesso dobbiamo solo far percepire al cliente/lead la nostra prontezza ad informarlo non appena ci saranno cose certe.

Per lui non è scontato che tu stia lavorando per produrre una strategia su questo delicato tema. Non lo può immaginare.

Il cliente ha bisogno di sapere che tu stai lavorando per lui e che non deve sbattersi a cercare informazioni altrove.

Far passare il messaggio che NON siamo li ad aspettare di essere travolti dalla valanga ma siamo li pronti ad offrirgli la miglior soluzione con la massima garanzia.

Adesso è il momento di comunicare che, per ogni domanda, ci sarà una risposta, e che saremo noi i primi a fornirla.

Per fare questo serve lavorare d’anticipo e soprattutto fortificare l’Assistenza Clienti Online ed Offline. Oggi dobbiamo fare strategia per il futuro, velocemente.


Se hai bisogno di supporto, o di qualche spunto, ti lascio il link della pagina dedicata alla mia consulenza su Assistenza Online e Offline.

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